Thalassoterapia (o Talassoterapia)
Succo di tutte le virtù terapeutiche del mare: alcuni cenni storici
Dal greco <thalassa> che significa ”mare + terapia”, la talassoterapia è una metodologia impiegata fin dai tempi più remoti per riprendere vigore, salute e bellezza.
Sebbene il termine specifico di ”talassoterapia” compaia nell’uso verso il 1870, in un’opera del medico La Bonnardière d’Arcachon, le possibilità terapeutiche dell’acqua di mare erano note fin dall’antichità. Euripide ed Erodoto ne parlano nelle loro opere; Ippocrate, padre della medicina, ne prescriveva l’uso. Sempre come curiosità storica, in ambito italiano, citiamo quello che è forse il primo trattato di balneoterapia: De Balneis omnia quae extant apud Graecos, Latinos et Arabos scriptores, pubblicato dai Giunta a Venezia nel 1553.
L’iniziatore del periodo dell’autentica thalassoterapia moderna è tuttavia considerato R.Russel
(1687-1759), chiamato ”l’inventore del mare”, autore di due importanti opere.
Affermava Russel: «Bisogna bere l’acqua di mare, farvi il bagno, mangiare tutte cose marine nelle quali è
concentrata la virtù del mare».
Un’altro momento fondamentale nella scoperta dei profondi rapporti tra l’uomo e il mare doveva essere quello rappresentato dal francese R. Quinton, il ”filosofo del mare”, autore di molti e seguiti lavori relativi al mare e alla sua azione terapeutica.
Pur se più lentamente, anche in Italia l’interesse aumenta. Già alla fine del Settecento lo
”Spallanzani” aveva studiato l’efficacia dell’elioterapia in alcune forme morbose, mentre nel 1822 appare il
primo documento ufficiale riguardante la thalassoterapia. È il Regolamento per il buon servizio e il buon ordine dei
bagni di mare del governo toscano.
Nel 1932 vede la luce la prima opera organica, G.Ceresole Trattato italiano di talassoterapia, Nistri-Lischi, Pisa.
L’autore è lo stesso che nel 1910 aveva fondato l’Osservatorio per lo studio della climato-talassoterapia
sulla spiaggia di Venezia.
Sempre la stessa casa editrice pubblica nel 1942 G. Monti Idrotalassoclimatologia, ricchezza e salute d’Italia, dove vi si anticipa la visione unitaria dell’uomo, i disturbi energetici che stanno alla base della malattia e l’aiuto che l’ambiente, mare compreso, può fornire per un riequilibrio energetico.
Negli ultimi decenni il numero delle opere e dei trattati è andato sempre più crescendo. Assai più ampia, rispetto a quella italiana, la produzione sia scientifica sia divulgativa apparsa in altri paesi europei con in testa la Francia. Ancora più marcata la differenza esistente in termine di strutture di ricerca, ma anche di cura (medica ed estetica).
La Talassoterapia: il trattamento e le sue peculiarità benefiche
Tutte le virtù terapeutiche dell’acqua di mare sono sfruttate negli istituti cosiddetti di talassoterapia, in cui si
possono praticare cure marine complete.
In essi si fa ricorso a tecniche diverse: bagni freddi e caldi che permettono un maggior rilassamento e una maggiore penetrazione
degli oligo-elementi attraverso la barriera della pelle.
Per dare un’idea di quanto la talassoterapia possa essere efficace è sufficiente considerare che tale trattamento, reso specifico in funzione del problema che si vuole combattere, viene adottato per la cura delle affezioni croniche della faringe o delle vie respiratorie e nei casi di allergie respiratorie, si fa particolarmente ricorso alle cure mediante aerosol, che consistono in una microdiffusione di particelle dotate di carica elettrica negativa; questa terapia viene inoltre usata in dermatologia e ginecologia, con buoni risultati.
Le alghe, i fanghi, ma anche la sabbia, sono introdotti nel trattamento mediante bagni o cataplasmi locali. Ad essi si aggiungono, a seconda dei casi, cure basate sull’assunzione per via orale (cure idropiniche) o attraverso iniezioni sottocutanee o endovenose di acqua di mare riportata a una isotonia plasmatica, cioè fatta simile alla composizione sanguigna. Tutto l’insieme costituisce un vero e proprio trattamento le cui modalità variano da caso a caso. Naturalmente, tali cure vengono prescritte sotto stretto consiglio medico.
Quando è utile la talassoterapia
La talassoterapia è particolarmente indicata per ritemprare l’organismo dopo un periodo di affaticamento o
di depressione, durante i periodi di convalescenza o per le persone anziane.
Essa ha anche indicazioni mediche precise: attacchi reumatici o postumi traumatologici. È in effetti il rimedio ideale per
una rieducazione. Tutte le manipolazioni marine sono d’altra parte completate da massaggi ed esercizi. Alcuni stabilimenti
praticano inoltre la rieducazione nei casi di disturbi neurologici gravi.
I disturbi della crescita e della staticità nei bambini, quando viene iniziato il trattamento specifico delle possibili
cause, vengono felicemente risolti grazie a una talassoterapia ben fatta, soprattutto nei casi in cui le origini del disturbo vanno
ricercate in ripetute infezioni rinofaringee dovute a un terreno fragile che la cura marina può riequilibrare.
Le affezioni respiratorie (asma, bronchiti croniche, enfisemi e altre) traggono anch’esse notevole giovamento da una simile
cura. Infine, alcuni disturbi ginecologici, intestinali, cutanei vengono trattati con successo. Se le malattie cardiache sono,
come abbiamo visto, controindicate, la talassoterapia è, al contrario, un’efficace prevenzione per la sua azione sui
disturbi metabolici che sono all’origine delle ostruzioni arteriose (aumento del tasso dei grassi e degli zuccheri nel sangue).
È soprattutto l’occasione ideale per iniziare una dieta indispensabile per la cura di tali disturbi. Lo stesso dicasi
per l’eccesso di peso: questo non scomparirà ovviamente a seguito di una semplice cura, ma si potrà approfittare
dell’occasione per acquisire una diversa concezione dell’alimentazione.La talassoterapia permette, infatti, di
riprendere contatto con il proprio corpo spesso del tutto negato o rifiutato nei casi di obesità.
I centri estetici specializzati in talassoterapia
Ogni trattamento estetico effettuato con tecniche talassoterapiche, soprattutto se con validi prodotti ”biomimetici”, cioè molto simili a ciò che il nostro corpo richiede, impiegati sapientemente da professionisti della thalassoterapia, garantisce risultati psico-fisici sorprendenti.
Gli inestetismi che si riesce a trattare con successo sono svariati: tutte le forme di cellulite, adipe, ritenzione idrica,
tonificazione del tessuto cutaneo, rimineralizzazione della pelle, impurità, eccetera.
Per i grassi in eccesso è estremamente utile e positivo ricorrere alla talassoterapia. Per esempio, lo iodio stimola il
metabolismo che spesso in questi casi è lento; la tiroide, scarsamente funzionante, viene stimolata naturalmente, consentendo
di conseguenza un migliore ripristino dell’efficienza metabolica.
Uno dei compiti determinanti del talassoterapista è la scelta dei prodotti che impiegherà poi per effettuare i trattamenti. Vi sono infatti in commercio molti prodotti solo apparentemente thalassoterapici. Spesso invece si tratta di composti riprodotti in laboratorio a cui vengono aggiunte sostanze sofisticate come per esempio la ”tiroxina”. Un altro esempio negativo è la scelta di prodotti, pur derivanti dal mare, ma ricavati per mezzo di sistemi di estrazione (alghe, fanghi, sali, eccetera) che provocano l’ossidazione degli stessi e, di conseguenza, perdono gran parte delle loro proprietà terapeutiche.
La Talassoterapia secondo Maria Galland Paris
Nata soltanto nel 1999 la linea talassoterapica di Maria Galland sta ottenendo un enorme successo in tutto il mondo. Soltanto in Europa oltre 3000 centri benessere, fra cui alcuni dei più prestigiosi stabilimenti thalassoterapici, adottano oramai quotidianamente i suoi trattamenti.
I motivi di questo straordinario consenso sono dovuti, oltre che all’importanza della casa, che è leader europea
del settore cosmetico-professionale, alle esclusive concessioni per la raccolta delle materie prime che vengono estratte da un
sito biologico incontaminato da oltre 2000 anni e alla tecnologia avanzata con cui si effettua l’estrazione che consente di
mantenere una elevata concentrazione di sostanze attive e, al tempo stesso, di escludere tutte le impurità e le sostanze
”controindicate”.
Oltre a ciò suddetto, la costante ricerca in collaborazione con il centro studi di talassoterapia di Les Boule Les-Pines
e i severi controlli effettuati da numerosi istituti, nonchè dai laboratori dell’azienda stessa.
